Spiegazione

Far rotolare il dado

Il dado avanza una casella per volta. Non scivola: si ribalta esattamente di 90 gradi sullo spigolo inferiore nel verso del movimento, quindi si ferma sempre al centro di una casella. La casella che lascia conserva il numero rivolto verso il basso. Al computer si usano i tasti freccia o WASD, oppure si trascina con il mouse; sul telefono basta scorrere il dito nella direzione voluta. Il punto di vista ruota trascinando con il tasto destro e si avvicina con la rotellina; sul telefono si pizzica per avvicinare e si muovono due dita per ruotare.

Le facce opposte danno 7. Di fronte all'1 c'è il 6, di fronte al 2 il 5, di fronte al 3 il 4, e il rotolamento non cambia questa relazione. La faccia inferiore indica quindi quella superiore, e una volta note sopra e sotto, le altre quattro stanno in piedi tutt'intorno.

Ribaltando sempre nella stessa direzione, la faccia inferiore torna allo stesso numero ogni quattro caselle. Le due facce che stanno sull'asse di rotazione restano ai lati e non scendono mai: rotolando a sinistra e a destra sono la faccia davanti e quella dietro. Dopo quattro ribaltamenti il dado ritrova l'orientamento iniziale, perciò anche i numeri lasciati a terra si ripetono ogni quattro caselle.

Cambiando direzione, l'asse passa a un'altra coppia di facce e sono altre quattro a passare sotto a turno. La classica domanda su quale faccia si trovi sotto dopo un certo numero di mosse è solo la combinazione di questi due cicli. Seguendo i numeri lasciati indietro si vede dove è cambiata la direzione e quale faccia è scesa a ogni passo.