Premendo nel pannello degli stimoli, il valore si allontana dal riferimento. Allora vengono rilasciati i segnali, gli effettori agiscono e il valore torna. I due grafici mostrano questo circuito.
Il grafico in alto è il valore regolato, quello in basso la quantità di ciascun segnale. Condividono lo stesso asse del tempo, così il movimento del valore e quello dei segnali si leggono in verticale.
Il valore supera il bersaglio prima di assestarsi. I segnali impiegano tempo a fare effetto, quindi quando il valore raggiunge il riferimento il segnale è ancora lì. Per questo ritardo ogni regolazione nei viventi oscilla un poco.
I due ormoni antagonisti sono presenti anche a riposo. L'equilibrio si sposta salendo l'uno e scendendo l'altro. Uno arriva a zero solo quando il valore si allontana molto.
Nel pannello dello stato attuale si può bloccare un ormone. Senza insulina la glicemia non scende più: questo è il diabete. Guardare la regolazione che funziona non basta per capire quanto vale; bisogna romperla.
Sull'asse del tempo non ci sono numeri. La regolazione reale richiede tempi molto diversi da ormone a ormone, e questa scacchiera li comprime. L'asse verticale, invece, mostra i valori reali.